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Il glossario del golf

BASTONI Sono gli attrezzi che servono per colpire la palla. Sono di tre tipi: i legni, i ferri e i putter. Sul campo si possono portare fino a 14 bastoni. La numerazione di ferri e legni parte dal più lungo con il numero più basso (es: il ferro 2 è più lungo del ferro 6) e con l’inclinazione della faccia (loft) più bassa (es: il ferro 2 ha 21 gradi, il ferro 6 ne ha 36). I ferri (o i legni) più lunghi e con minor loft producono maggiore distanza di quelli corti e con maggiore loft.

BIRDIE Quando si completa una buca con un colpo in meno del par (es: in 4 colpi su una buca par 5).

BOGEY Quando si completa una buca con un colpo in più del par (es: 6 colpi su una buca par 5).

BUCA E’ l’intero tracciato dal tee di partenza al green ma anche, ovviamente, l’obiettivo finale (di 10,8 cm di diametro e profondo almeno 10) sul green. Un giro regolare è di 18 buche, in un torneo si giocano 4 giri di 18 buche.

BUNKER É un'area con fondo sabbioso (a sinistra nella foto Ap) un ostacolo realizzato per rendere impegnativo il tracciato

DRIVER E’ il legno più lungo, quello che permette la maggior distanza. Viene usato dal tee di partenza.

DROPPARE In alcuni casi le regole permettono o impongono di “droppare” la palla. Significa che viene raccolta, tenuta in mano e lasciata cadere con il braccio parallelo al terreno.

EAGLE Un buca conclusa in due colpi meno del par

FAIRWAY La parte del tracciato fra l'area di partenza e il green nella quale l’erba è rasata.

FLAPPA Nel gergo golfistico, quando la testa del ferro colpisce il terreno prima della palla, spesso “scavandone” una zolla consistente: il risultato è una palla che va poco (spesso molto poco) lontano.

GREEN Area con taglio di erba bassissimo dove è posta la buca. In quest’area si utilizza il putter per imbucare la palla.

GRIP L’impugnatura del bastone e, anche, il modo di impugnarlo

HANDICAP Numero di colpi di “vantaggio” di un giocatore rispetto al campo. Va da un massimo di 36 colpi a scendere fino a zero. Un giocatore con handicap 20 ha appunto 20 colpi di “abbuono”. In linea teorica, dovrebbe completare 18 buche in su un campo (che normalmente ha par 72) in 92 colpi per rispettare il proprio livello e essere in “par”. Più il giocatore, facendo gare, migliora i propri risultati, più l’handicap si abbassa. Il meccanismo permette di poter far giocare giocatori di livello diverso dando anche al meno bravo la possibilità di vincere. Se il giocatore con handicap 20 gioca infatti con uno più bravo che ha handicap 5, il primo ha 15 colpi di vantaggio sul secondo.

LEGNI Anni fa la testa di questi bastoni era in legno. Il nome è rimasto, ma orai materiali usati sono acciaio e titanio. Come i ferri, hanno dei numeri diversi a seconda della lunghezza dello shaft (la canna) e dell'inclinazione della faccia. I numeri più bassi pruducono colpi più lunghi. Rispetto ai ferri dello stesso numero permettono distanze più lunghe.

PAR Numero di colpi consigliato per terminare una buca. Le buche possono essere Par 3, Par 4 e Par 5 a seconda della lunghezza e della difficoltà. Dalla somma dei singoli Par deriva il Par del campo (normalmente 72)

PUTTER Il bastone utilizzato sul green ( foto a sinistra).

ROUGH Il terreno ai bordi del fairway, dove l’erba è più alta. Solitamente c’è un primo taglio di erba leggermente più alta di quella del fairway poi, più lateralmente, erba non tagliata

SWING E’ il movimento che permette di effettuare il colpo.

TEE DI PARTENZA E' l’area di inizio del gioco, è rettangolare e delimitata frontalmente e lateralmente da 2 indicatori di partenza. Si chiama tee anche il supporto di plastica o legno che serve a sostenere la palla nel primo colpo dall’area di partenza

WEDGE Nome che indica i ferri più corti per i colpi di minore distanza: il pitching wedge si utilizza fino circa 100 metri dall'obbiettivo ( i colpi di avvicinamento al green si chiamano pitch); il sandwedge (da sand, sabbia) si utilizza dai bunker o fuori ma per distanze più brevi rispetto a quelle del pitching wedge